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Agatha Christe

Sin da ragazzina ho avuto, innata, la passione per la lettura. Ero una vera e propria patita e fissata del genere giallo, del noir, dei thriller, delle spy stories. Insomma di tutto ciò che comportasse dei misteriosi delitti su cui, qualcuno dotato di genio e di estro fuori dal comune, doveva indagare. Inutile dire che i miei preferiti sono sempre stati Sir Arthur Conand Doyle e Agatha Christie. Altrettanto inutile aggiungere che per me erano, sono e sempre saranno i migliori giallisti di tutti i tempi. Col tempo, ovviamente, la mia lettura si è estesa a tutti i generi possibili ed immaginabili, ma allora credo di aver fatto incetta di romanzi e romanzetti di entrambi gli scrittori. Del primo credo di non essermi lasciata sfuggire proprio nulla (della sua produzione "gialla"), della seconda invece avrò letto una sessantina di romanzi (ne ha scritto davvero troppi per essere letti tutti, ma rimedierò).  Agatha Christie mi teneva compagnia quando ero sola, quando volevo evadere, nelle pause a scuola, nei giorni di malattia, prima di andare a dormire. Insomma sempre, o quasi.

Aghata Christie è la donna che, dopo Lucrezia Borgia, è vissuta più a lungo a contatto col crimine (Winston Churchill)

Un archeologo è il miglior marito che una donna possa desiderare: più lei invecchia, più lui sarà interessato a lei (Agatha Christie)
 Cenni biografici da Wikipedia

Dame Agatha Mary Clarissa Miller, lady Mallowan, DBE, Dama Comandante dell’Impero Britannico più conosciuta come Agatha Christie (Torquay, UK, 15 settembre 1890Wallingford, UK, 12 gennaio 1976). Scrittrice inglese. Scrisse anche alcuni romanzi rosa con lo pseudonimo di Mary Westmacott.
Giallista di fama mondiale, curò sempre i suoi romanzi con grande abilità, creando un’atmosfera intrigante attraverso personaggi ed ambienti di facile riconoscibilità: descrizioni accurate, senso della suspense, ambientazioni realistiche dettagliate, personaggi mai privi di spessore o di caratterizzazione. I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: tra questi i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria, sono l’investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché intrigante indagatrice, Miss Marple.
Ancora oggi i suoi romanzi sono pubblicati con successo in tutto il mondo. È la scrittrice inglese più tradotta, anche più di Shakespeare. Nella lingua originale i suoi libri sono stati venduti in un miliardo di copie e in egual numero in almeno quarantacinque lingue differenti.


Una lapide in onore di Agatha Christie nella sua città natale


Una lapide in onore di Agatha Christie nella sua città natale


Agatha cresce in una famiglia borghese e, curiosamente, non frequenta nessuna scuola ma viene istruita dalla madre, Clara Boehmer, donna della buona società, dalla nonna e dalle governanti di casa. Il padre, Fred Miller, agente di cambio americano, muore nel 1901; Agatha trascorrerà l’adolescenza tra lo studio e la vita di società all’interno della famiglia.
Nel frattempo si appassiona alla musica e, nel 1906, va a Parigi per studiare canto: vuole diventare una cantante lirica, ma gli studi non le danno molte soddisfazioni, probabilmente a causa della sua scarsa attitudine al canto, e decide così di tornare in Inghilterra. Conosce Archibald Christie, colonnello della Royal Flying Corps, con cui si fidanza.
Durante la prima guerra mondiale, Agatha lavora presso un dispensario, l’ospedale di Torquay, e lì impara molto sui veleni e sui medicinali, cosa che le tornerà molto utile quando, ispirata da queste conoscenze, deciderà di scrivere romanzi gialli stimolata anche da una sorta di scommessa che aveva fatto con sua sorella la quale riteneva che non sarebbe riuscita a diventare una scrittrice di detective story. Il 24 dicembre 1914 si sposa con Archibald con una cerimonia semplice e da questo matrimonio nascerà nel 1919 la sua unica figlia, Rosalind.

In pieno conflitto mondiale inizia a scrivere il suo primo romanzo, The Mysterious Affair at Styles (Poirot a Styles Court), che ha come ambientazione la prima guerra mondiale ma che verrà però pubblicato solo successivamente, nel 1920. L’ispirazione di inventare un personaggio da romanzo giallo venne alla Christie, oltre che dalla sua conoscenza sui veleni appresa al dispensario, dalla lettura dei libri che i degenti, rispediti al fronte, lasciavano in ospedale: libri che davano vita a personaggi ricchi di suggestione come l’Arsenio Lupin  di Maurice Leblanc o il giornalista-investigatore Joseph Rouletabille, uscito dalla penna di Gaston Leroux. Le venne così l’idea di inventare a sua volta un personaggio che fosse abile come lo Sherlock Holmes di Conan Doyle ma che non lo imitasse troppo da vicino, sia nell’aspetto che nella conduzione delle indagini.
Con un finanziamento del British Museum nel 1923 parte insieme al marito per un viaggio intorno al mondo; nello stesso anno firma un contratto con la rivista "Sketch" per scrivere dodici romanzi che abbiano come protagonista Hercule Poirot.

Nel 1926 la vita della Christie è scossa da due eventi per certi versi traumatizzanti: muore sua madre e suo marito chiede il divorzio. Agatha improvvisamente scompare dalla sua casa, vagabondando in stato di amnesia (qualcuno però malignerà che potrebbe essersi trattato di una montatura pubblicitaria); il caso desta grande scalpore e dopo una decina di giorni Agatha, che viene ritrovata ad Harrogate, località termale dell’Inghilterra settentrionale, dove soggiornava in un albergo del posto registrata con il nome dell’amante del marito, non sa dare alcuna spiegazione al riguardo. Il suo biografo nel 2001 ha riscoperto un documento, secondo il quale la Christie scappò e si nascose nell’hotel dove venne poi ritrovata, nella speranza che il marito Archie venisse incolpato dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere della moglie; il tutto fatto perché Archie la tradiva con la sua segretaria.
Sempre nel 1926 parte per le isole Canarie con la figlia Rosalind. Dopo il divorzio Agatha conserverà comunque il cognome del marito, ma solo per ragioni commerciali.
Nei tre anni successivi scrive romanzi considerati di valore letterario inferiore rispetto alle opere a cui doveva il successo; poi, durante un viaggio in treno verso Bagdad, ha l’ispirazione per scrivere Assassinio sull’Orient Express. Lo stesso viaggio le fece conoscere l’archeologo Sir Max Mallowan, di molti anni più giovane, che sposerà poco tempo dopo (1930). Nell’hotel Pera Palas di Istanbul, la stanza in cui la Christie aveva alloggiato per qualche tempo durante il suo viaggio a Oriente è stata trasformata in un piccolo museo di cimeli e ricordi della scrittrice.

La Christie inizia anche a scrivere in quell’anno La morte nel villaggio, il suo primo romanzo che ha come protagonista Miss Marple, una vecchietta tranquilla e dotata di buon senso, che vive nel paese apparentemente tranquillo di St. Mary Mead, fragile di aspetto ma esperta di criminologia e natura umana, che alterna l’attività investigativa allo sferruzzare a maglia. Pare che la Christie abbia preso a modello per la figura di miss Marple la sua stessa nonna.

Nel 1949 si scopre che era l’autrice non solo di gialli ma, sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott, anche di altri romanzi biografici e sentimentali che però ebbero molta minor fortuna della serie gialla.

Dal 1952 viene ininterrottamente rappresentata in un teatro londinese una sua commedia, The MousetrapTrappola per topi), tratta dalla raccolta Three Blind Mice and Other Stories. La Christie ha scritto altri diciassette lavori teatrali.

Agatha Christie riposa in pace assieme al marito

Agatha Christie riposa in pace assieme al marito

Nel 1975, in prossimità del Natale, esce l’ultimo romanzo che ha come protagonista Hercule Poirot (Sipario); infatti in quel romanzo Agatha decide di far morire il famoso investigatore. La notizia della morte di Poirot era peraltro apparsa sulla prima pagina del Times il 6 agosto dello stesso anno.
La famosa scrittrice inglese invece muore il 12 gennaio 1976 a Willingford nella sua casa di campagna; verrà sepolta nel cimitero di Cholsey nello Oxfordshire. Nella sua stessa tomba due anni anni dopo verrà tumulata anche la salma del marito.

Nel 1954 Agatha Christie viene premiata con il "Grand Master of the Mystery Writers of America", famoso premio letterario americano, e nel 1971 viene insignita della massima onorificenza che l’Inghilterra riserva alle donne, il DBE (Dame Commander of the British Empire, Dame dell’Impero Britannico).
Il personaggio di Hercule Poirot è talmente famoso che persino in Nicaragua è stato emesso un francobollo con l’effige del celebre investigatore.
Agatha Christie ha scritto anche una propria autobiografia, pubblicata postuma nel 1976 ("La mia vita"), dove non farà parola della sua scomparsa del 1926 .Dai suoi romanzi sono stati tratti moltissimi film e sceneggiati televisivi, adattamenti che però Agatha, in alcuni casi, non ha mostrato di gradire.


BIBLIOGRAFIA

Poirot a Styles Court    1920
Avversario segreto    1922
Aiuto, Poirot!    1923
The Man in the Brown Suit    1924
Il segreto di Chimneys    1925
L’assassinio di Roger Ackroyd    1926
Poirot e i Quattro     1927
Il mistero del treno azzurro     1928
I sette quadranti    1929
La morte nel villaggio   1930
Non c’è più scampo     1930
The Sittaford Mystery   1931
Il pericolo senza nome   1932
Se morisse mio marito   1933
La parola alla difesa     1933
Assasinio sull’Orient Express    1934
Perchè non l’hanno chiesto a Evans    1934
Tragedia in tre atti    1935
Delitto in cielo     1935
La serie infernale    1936
Carte in tavola   1936
Due mesi dopo   1937
Assassinio sul Nilo    1937
La domatrice    1938
Il Natale di Poirot   1938
E’ troppo facile   1939
10 piccoli indiani   1939
Poirot non sbaglia   1940
Corpi al sole   1941
N or M?   1941
C’è un cadavere in biblioteca   1942
Il ritratto di Elsa Greer    1942
Sento i pollici che prudono    1943
Poirot e la Salma   1946
Alla deriva   1948
E’ un problema   1949
A Murder Is Announced   1950
Miss Marple: Giochi di prestigio   1952
Polvere negli occhi     1953
Dopo le esequie   1953
Destinazione ignota   1954
Poirot si annoia   1955
La sagra del delitto   1956
Macabro quiz   1959
Sfida a Poirot   1963
A Caribbean Mystery   1964
Miss Marple al Bertram Hotel   1965
Sono un’assassina?   1966
Poirot e la strage degli innocenti   1969
Passeggero per Francoforte   1970
Miss Marple: nemesi   1971
Gli elefanti hanno buona memoria   1972
Le porte di Damasco   1973
Sipario, l’ultima avventura di Poirot   1975
Addio Miss Marple   1976

Istantanea di un delitto
I primi casi di Poirot
Fermate il boia
Le due verità
Il terrore viene per posta
L’uomo vestito di marrone
Giorno dei morti
Il misterioso signor Quin
Il segugio della morte
Parker Pyne indaga
Trappola per topi
Assassinio allo specchio
Quinta colonna
Un cavallo per la strega
Un messaggio dagli spiriti
Nella mia fine è il mio principio
Un delitto avrà luogo

I miei preferiti in assoluto sono quelli che hanno come protagonista Hercule Poirtot coaudivato nelle sue indagini dal fedele Hastings, ovviamente ispirato al celeberrimo Watson. Poirot con le sue manie, le sue vanità, ma soprattutto, le sue geniali intuizioni e i il suo metodo di elaborare le idee tramite l’utilizzo delle cellule grigie forse è il personaggio che più mi ha appassionato in un romanzo (ovviamente insieme a Sherlock Holmes). Soprattutto perchè ne ho visto l’evolversi, dalla prima indagine all’ultima. E nn ha sbagliato mai un colpo, con le sue scarpe di vernice scomodissime, i suoi baffetti all’insù e i capelli impomatati.

11 Risposte a “Agatha Christe”

  1. weee ma abbiamo gli stessi gusti allora ?? io adoro la Dame di Torquay, e Conan Doyle ( a parte Sherlock, hai letto ad es.”la Mummia”? Favolosooo)

    Ho sempre preferito Poirot a Miss Marple, mi piacciono anche Tommy e Tuppence però,”Perchè non l’anno chiesto a Evans?” (o “Ritratto d’Ignota” è splendido). I miei preferiti ? Su tutti “10 piccoli indiani”, “Assassinio sull’Orient Express”, “Carte in Tavola”,” Non c’è più Scampo”, ” Poirot sul Nilo” e “Istantanea di un delitto”. Brava brava!!

  2. Grazie, no purtroppo di Doyle ho letto solo tutte le cose di Sherlock

    I miei preferiti di Agatha sono 10 piccoli indiani, L’assassinio di Roger Ackroyd, Assassinio sull’Orient Express, Il terrore viene per posta, Perchè non l’hanno chiesto a Evans, Il ritratto di Elsa Greer e anche io adoro Trappola per topi!!!

  3. Ho letto solo Assassinio sull’oriente express e a dir la verità mi ricordo poco..comunque hai fatto benissimo a ricordarla

  4. Bè, più che altro ne serbo un dolcissimo ricordo, è con lei che mi sono avvicinata alla lettura e che ho continuato a coltivarla in seguito…

  5. uuuuh Trappola per topi lo sapevo recitare a memoria ( avevo anche la versione teatrale). e poi come ho fatto a dimenticare il ritratto di Elsa Greer , verooo , splendido a dir poco (grande personaggio Caroline Crale) e il Terrore viene per posta ( che ridere le lettere anonime !). sono troppi i suoi capolavori. a dir poco originale Roger Akroyd (eheheh 😉 ) e soprattutto ho dimenticato nientepopodimenoche il geniale La Serie infernale e il povero Alexander Bonaparte Cust. Si sono troppi i suoi gioiellini!!

    La Mummia di conan Doyleè consigliata caldamente, mi raccomando

  6. Devo ancora avvicinarmi alla lettura di agatha christie, ma se accadrà, comincerò con poirot. A freddo e da profano mi spiace che lei abbia dato una fine per il suo personaggio, ma magari vedendone l’evoluzione potrei anche considerare così conclusa la sua esperienza “terrena” e “letteraria” da apprezzarne la scelta coraggiosa 🙂

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