Harry ti presento Sally

REGIA: Rob Reiner
CAST: Billy Crystal, Meg Ryan, Carrie Fisher, Bruno Kirby, Steven Ford, LIsa Jane Persky, Michelle Nicastro
ANNO: 1989

TRAMA:

Due ragazzi sono “costretti” a fare un viaggio insieme in macchina. Sono Harry, sarcastico e spregiudicato e Sally, dolce e timida. I due si sopporteranno a malapena, soprattutto perché Harry sosterrà che non esiste l’amicizia tra un uomo e una donna, dato che di mezzo c’è sempre l’attrazione sessuale. Si incontreranno a distanza di anni e instaurano una bellissima amicizia, ma quando ci si metterà di mezzo il sesso…




ANALISI PERSONALE

Harry ti presento Sally è un film leggero, senza pretese di sorta. Almeno credo, o spero. E’ una commedia sentimentale, come quelle che di solito odio. Solo che almeno in questo caso la storia d’amore è visitata in maniera ironica e non sempre smielata e strappalacrime come nella maggior parte dei casi, quando si parla di film del genere.

 Sono rientrato a casa e ho trovato Frank, il mio migliore amico, a letto con mia moglie. Gli ho detto: "Frank, io devo! Ma tu?".

Devo dire che i due attori protagonisti fanno veramente simpatia, sia da ragazzi che da adulti. Sally con le sue manie e il suo modo così strambo di vestire, ma forse è strambo solo per me che lo vedo adesso, ma negli anni ’80…e Harry così pieno di idiosincrasie e di fissazioni tutte sue. I personaggi sono molto ben delineati, sin da quando fanno il loro primo viaggio insieme, ricco di battutine e di scene esilaranti, tra le quali forse la più famosa è senz’altro quella in cui Sally inscena un orgasmo nel ristorante dove sono andati a fare uno spuntino e un’anziana signora guardando meravigliata la ragazza ordina al cameriere la stessa portata. Quindi i momenti divertenti non mancano, anzi. Resta il fatto comunque, che pur sempre di una commedia sentimentale si tratta, e quindi più di tanto a genio non può andarmi, nonostante la discreta recitazione della Ryan e di Crystal che in generale mi sta simpaticissimo e apprezzo in quasi tutte le commedie che fa.

"Per voi uomini e’ diverso: Charlie Chaplin ha avuto figli fino a 73 anni". "Si’, ma non riusciva a tenerli in braccio!".


 

 
Il film comincia a soffrire di smielataggine (passatemi il termine), proprio dopo che i due fanno sesso e iniziano a capire che forse c’è qualcosa di più di una semplice amicizia. Da quel punto in poi, diciamo che ho iniziato a desiderare che finisse il prima possibile. Ma prima di quel momento, il film scorre via abbastanza lietamente, intrattenendoci con le uscite dei due con altre persone o con i loro discorsi sul sesso, sulla vita, sui rapporti umani. La loro amicizia inoltre, comincia proprio quando Harry ha divorziato dalla moglie e Sally è stata lasciata dal fidanzato storico, cosa che a dire il vero ci fa presumere che i due prima o poi finiranno ovviamente insieme.

Simpaticissimi anche gli altri due protagonisti del film e cioè l’amico di lui e l’amica di lei, che alla fine, nonostante Harry e Sally abbiano fatto un’uscita a 4 per stare rispettivamente con l’uno e con l’altro, si sposeranno tra di loro e saranno molto felici.

"Un matrimonio non finisce mai solo per un’infedeltà: quello è un sintomo che qualcos’altro non va". "Ah sì? Beh, quel sintomo si scopa mia moglie".

Un’altra scena abbastanza divertente è quella in cui Sally scopre che il suo ex fidanzato, che l’aveva lasciata proprio perché non voleva fare il passo di sposarsi, ora sta per farlo con un’altra donna. Allora lei chiama l’amico Harry e inizia a sfogarsi proprio come sono brave le donne a farlo: frignando, sbraitando, piangendo a più non posso. La cosa è alquanto esilarante da guardare, ma dà da pensare sul fatto che molto probabilmente sia un luogo comune: quello delle donne deboli e frignone, un luogo comune più vero che mai, ahimè.

Non accompagno mai le mie fidanzate all’aeroporto. So che con il tempo mi passerà la voglia di farlo, e non ho nessuna intenzione di sentirmi dire "Ecco, non mi accompagni più all’aeroporto come un tempo"

 

 

Il luogo comune che invece non sono riuscita a mandar giù è proprio il fatto che alla fine scopriamo che Harry sin dall’inizio aveva ragione e cioè non può esistere l’amicizia tra due persone di sesso opposto, dato che irrimediabilmente si va a finire a letto o comunque ci si innamora. Ecco, questo proprio non riesco ad accettarlo come messaggio, posso accettare che all’interno dell’amore tra un uomo e una donna ci sia anche una forte amicizia per carità, ma non deve essere necessario il contrario e cioè che all’interno di un’amicizia tra un uomo e una donna debba per forza esserci l’amore o l’attrazione. Ovviamente ci sarà chi la pensa diversamente, come Harry appunto, ma io preferivo un finale diverso, che però giustamente sarebbe stato non adatto alla commedia sentimentale classica e canonica.

"Nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente. Vuole sempre portarsela a letto". "Allora stai dicendo che un uomo riesce ad essere amico solo di una donna che non è attraente?". "No, di norma vuole farsi anche quella".

 

Ho gradito molto anche la scena del primo capodanno che i due amici passano insieme ad una festa, nel quale, essendo rimasti soli entrambi, si promettono che se rimarranno soli a lungo si faranno compagnia a vicenda. Meno gradita invece, la scena finale, sempre a Capodanno, nella quale Harry dichiara, in una maniera tutta sua di amare Sally. Il solito finale strappalacrime e dolciastro. L’unica nota positiva è che almeno la dichiarazione era abbastanza originale, anche se guastata dalle lacrime un po’ troppo facili di Sally.

Insomma, si sarà capito che io Harry e Sally li preferivo di gran lunga come amici, mi entusiasmavano e divertivano molto di più che come coppia. Ma non possiamo pretendere che i film vadano come noi vogliamo. Ce li dobbiamo tenere così come sono.

Harry: "Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. Adoro il fatto che ci metti un’ora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l’ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non c’entra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile". Sally: "Ecco… tanto sei il solito imbroglione! Mi dici queste cose… e poi mi spieghi come faccio a odiarti io? .. E invece io ti odio… ti odio… ti odio".

 

Al di là di queste pecche, il film riesce comunque ad essere carino, leggero, abbastanza godibile. La colonna sonora è del tutto adeguata, l’ambientazione, pur non essendo tra le migliori che abbia mai visto, riesce ad essere all’altezza: ho ammirato particolarmente il parco dove i due amici passano il tempo raccontandosi le proprie storie. La sceneggiatura, invece, è la cosa che mi è piaciuta di più, molto originale ed elegante, per niente simile a quella solita delle commediucole amorose, ma piena di battute divertenti e a volte anche intelligenti. Ho trovato abbastanza originale l’idea di far raccontare la storia dai due protagonisti ormai anziani inquadrati in primo piano dalla telecamera, accompagnati poi da altri anziani che raccontavano le loro di storie. Idea poi rubata da molti altri film devo dire, ad esempio come il nefasto Mr and Mrs Smith.

"Uno senza faccia che ti strappa i vestiti è la fantasia sessuale che hai da quando avevi dodici anni, sempre la stessa?". " Be’, a volte la vario un tantino". "In che senso?". "Cambio i vestiti".

 

Tutto sommato un film da vedere perché è divertente, ironico a volte sarcastico seppur nel finale scontato e prevedibile.

Consigliato agli innamorati, sconsigliato agli amici di sesso opposto!!!

Uomini e donne non possono essere amici.

 

Regia: 6,5
Sceneggiatura: 7
Recitazione: 7
Fotografia: 6
Colonna sonora: 6
Ambientazione: 6
Voto finale: 6,5

 


CITAZIONE DEL GIORNO

"Lui ti fa ridere?". "Almeno non mi fa piangere". (da "Ocean’s Eleven")


LOCANDINA

 

roppo facili di Sally. astanza originale, anche se guastata dalle lacrime un pò i amare Sally, ovviamente a modo suogo si faran



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15 commenti su “Harry ti presento Sally

  1. lapardaflora il said:

    beh, con quella maledetta torta di cocco con la salsa di cioccolato, ma a parte, il dubbio che alla fine lei lo abbia, come marito, un po’ spento, c’è. A me fa morire la battuta sul fatto che un uomo cerca sempre di farsi la donna… nella mia esperienza, che ha avuto amicizie maschili anche impegnative, c’è sempre un momento nel quale corri il rischio di scivolare sull’altro versante dell’amore (infatti, per me anche l’amicizia è una forma di amore)… in genere, se sei in gamba, riesci ad evitare lo scoglio e a mantenerti un’amicizia a lungo; in caso contrario, per quel che ho visto anche nelle esperienze altrui, non vale quasi mai la pena…

    Perciò direi che condivido la tua idea: Harry e Sally come amici sono deliziosi! Quando parlano in modo buffo al ristorante, per esempio, e fanno tutte quelle meravigliose stupide cose che fai solo con un amico vero, poco da fare!…

    🙂

  2. Ale55andra il said:

    Quindi sei d’accordo con me o no? Cioè nel senso ci può essere una vera amicizia e basta tra due persone di sesso opposto?

  3. SimonaC il said:

    Un film strepitoso, con una Meg Ryan “vecchia maniera” che preferisco all’attuale.

    Io credo che se non ci sono fraintendimenti e cose non dette, ci possa essere solo amicizia fra un uomo e una donna. Spesso mi accade di andare più facilmente d’accordo con gli uomini, soprattutto fra colleghi.

    Ciao 🙂

    Simona

  4. lapardaflora il said:

    credo che sì, ci possa essere amicizia e basta, ma che non sia facile e sia esperienza possibile non per tutti. Basta così poco a mandare in vacca le cose… devi avere la fortuna di trovare una giusta complementarietà, che è un po’ come quella che cementa le coppie sentimentali, ma si esplica su piani diversi, e se non è facile trovarla nell’amore, nell’amicizia, che forse richiede ancora più altruismo e generosità di sé, lo è ancora di meno. E’ un discorso complesso: so che a me è riuscito, per venti splendidi anni, prima che la vita ci allontanasse senza un reale motivo che non fosse la distanza fisica, la famiglia, il tempo che manca, scelte di vita un po’ estreme, quelle cose che succedono, ancche se non vuoi….

  5. anonimo il said:

    Film caruccio. L’ho visto 3-4 volte.

    Beh sull’amicizia uomo-donna non mi soffermo perchè parlano i fatti. Vero Ale? (11 anni che la sopporto :D). Nico

  6. Ale55andra il said:

    Nico diciamo ormai che sono 12 eh? Io mi riferivo proprio ai miei rapporti con te e altre persone che tu conosci, che di sicuro non implicano affatto attrazione, ma che sono molto forti e durano da anni ^^

  7. FirstBrigitte il said:

    Una commedia davvero divertente. Le battute di Harry sulle donne e sui rapporti uomo/donna sono epiche: condivisibili o meno [io sono d’accordo]. Adorabile Meg Ryan vecchio stile

  8. lapardaflora il said:

    sì, però ora, che con il passare degli anni la Ryan non può continuare a fare la ragazzina e le sue eterne inconfondibili smorfiette, qualche problemuccio lo sta incontrando,mi pare.

  9. Ale55andra il said:

    E' vero, rivedendolo l'ho apprezzato molto di più. Grande commedia sentimentale, anche se il genere non è dei miei preferiti.

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