Piranha 3D

REGIA: Alexandre Aja
CAST: Elsabeth Shue, Steven R. McQueen, Adam Scott, Jerry O’Connell, Ving Rhames, Jessica Szhor, Christopher Lloyd, Richard Dreyfuss, Kelly Brook, Ricardo Chavira, Dina Meyer, Eli Roth
ANNO: 2011
 
In una piccola cittadina dell’Arizona, assalita dagli studenti durante il cosiddetto spring break, nei fondali del Lago Vittoria, a causa di un piccolo smottamento sotterraneo, si liberano migliaia di piranha che pian piano cominceranno ad assalire tutti i turisti e gli abitanti del posto.
 
Dimenticatevi il citazionismo colto e a tratti raffinato, oltre che il vero e proprio terrore di "Alta tensione", lasciate da parte gli ammiccamenti al politico e al sociale di "Le colline hanno gli occhi", con "Piranha 3D" Aja, regista francese specializzato in horror, poi sbarcato in America e divenuto più commerciale, si è dato veramente alla pazza gioia. Ancora una volta si è accostato al remake, anche se questo film prende più che altro spunto dal “Piranha” originale, ma non ne ricalca pedissequamente la storia e i personaggi.
Bisogna avvicinarsi a questa pellicola sapendo a cosa si sta andando incontro, con la consapevolezza di approcciarsi alla visione di un film la cui unica essenza consiste in quella di mostrare litri di sangue, mozzamenti, corpi trucidati. Nessun impegno, quindi, nella costruzione dei personaggi, nella proposizione di un soggetto originale, nell’imbastitura di qualsiasi sottotesto, nell’eleganza dei dialoghi o dei risvolti narrativi. In “Piranha 3D” ciò che conta è la messa in scena di centinaia di corpi nudi o seminudi, siliconati o meno, femminili e maschili, da mettere a completa disposizione dei terribili piranha che non risparmiano nessuno e che divorano tutto, o quasi (in una sequenza di un trash allucinante vedremo che un piranha sputerà una determinata parte del corpo di un uomo). Vera e propria carne da macello esposta in bella mostra per il diletto  dello spettatore senza alcuna pretesa se non quella di divertirsi con la visione di questa “umanità” più stupida che mai che va incontro al destino che si merita. Non manca di ritmo e ironia, insomma, questo “Piranha 3D”, film in cui a regnare sono il gore e lo splatter, soprattutto nella seconda parte che segue ad una prima in la focalizzazione è indirizzata verso la dissoluzione e la libertà sessuale che caratterizza i vari protagonisti presi in esame. Se tutto questo non bastasse, si aggiungano i graditi camei di mitici attori come Christopher Lloyd, il mitico Doc di “Ritorno al futuro”, Ving Rhames, l’indimenticabile Marcellus Wallace di “Pulp fiction”, Richard Dreyfus, tra i protagonisti de “Lo squalo”, film che tra l’altro ispirò l’originale da cui ha tratto spunto Aja per questa sua pellicola a tratti parodistica, e Eli Roth, ormai diventato il “prezzemolino” cinematografico per eccellenza.
Trattasi ovviamente di un film che lascia il tempo che trova e che sicuramente non si farà ricordare a lungo se non per l’estrema “tamarraggine” che lo contrassegna, simbolo di un certo tipo di cinema che ormai non esiste più, perché solitamente si cerca di caricare di significati e di contenuti anche quelle pellicole che non ne avrebbero affatto bisogno, quei film cosiddetti usa e getta che vanno visti spegnendo tutti i nostri neuroni. Infatti in questo film di Aja non c’è nessun riferimento alla natura che si ribella all’uomo, nessuna sottotrama ecologica o naturalista, nessun tentativo di comunicare qualsivoglia tipo di messaggio.
Solo ciò che il cinema ludico senza cervello e tutto “tette e culi” richiede. Tette e culi che ovviamente faranno una brutta fine, in un circo dell’orrore che rischia anche di impressionare più di uno spettatore. Spetta al pubblico indagare i propri gusti e conoscere il grado di apprezzamento che una pellicola di questo genere può raggiungere nelle proprie preferenze. Saranno giustificati coloro che non gradiranno, senza per questo dover essere tacciati di snobismo, ma saranno altrettanto comprensibili tutti gli altri, capaci di accontentarsi e di godere di uno spettacolo visivo non indifferente.

VOTO:

Pubblicato su www.livecity.it

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8 commenti su “Piranha 3D

  1.  a me piacciono moltissimo i film della serie animali assassini.Tanto che ai tempi gloriosi di Odeon Tv,metà anni 80 quando avevo 9-10 anni,ogni lunedi sera c'era il ciclo Animals:tra piovre,ratti,ratti giganti,conigli giganti,cavallette e altro..per me una gioia!
    Mi vedrò codesta pellicola per il gusto di vedere un horror animalesco.
    Nondimeno per me il b-movie deve utilizzare sottotesti politici,nei 60 attraverso i Tepepa o i Vamos a matar,companeros,o meglio ancora i Quien Sabe? Si formarono le giovani leve proletarie alla rivoluzione!^_^

  2. viga il said:

    si,certo:infatti i film sugli animali assassini è intrattenimento puro,quasi sempre (vedi lake placid,che a me piace assaie!)

  3. viga il said:

    a proposito di trashate,conosci la più importante casa di produzione americana in questo campo?La famigerata e celeberrima :Troma di Lloyd Kaufman?
    Ti consiglio di vedere IL VENDICATORE TOSSICO,(una saga con 4 capitoli)o class'nuk'em high!
    Grandissime perle dell'idiozia più spassosa!^_^

  4. anonimo il said:

    Tu comunque ale55andra guardi veramente tutto. Beh, comunque questo l'ho visto anch'io, trascinato al cinema da un gruppo di nostalgici dello Squalo 3 in 3D (e poi l'ho anche rivisto in lingua originale, giusto per farmi del male). E devo dire che non è per niente brutto. Certo è un ammasso di topoi di genere e, come dici tu, lascia il tempo che trova ma è divertente e poi ci sono Adam Scott e Elizabeth Shue. In 3D comunque è meglio che in 2D (per quanto in lingua originale sia meglio che doppiato… vabbè non si può avere tutto dalla vita).

    sonny

  5. Ale55andra il said:

    sonny, effettivamente sono un po' onnivora cinematograficamente parlando. Però ci sono delle cose che non ho prorpio il coraggio di vedere, tipo i cinepanettoni o le commediole sentimentali da quattro soldi.

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