Lost 1x 19 Deus ex machina

Lost 1×19 "Deus Ex Machina"

L’episodio si apre direttamente con le immagini del flashback di Locke, personaggio al quale è dedicato l’episodio, in cui l’uomo, impiegato in una megastore, viene spiato da una strana signora. Si tratta di sua madre che lo sta inseguendo per rivelargli le sue vere origini (addirittura gli confesserà di essere il frutto di un’immacolata concezione, il tutto facente parte, scopriremo dopo, del malefico piano di Anthony Cooper). Sull’isola, invece, Locke, affiancato dal sempre fedele Boone, cerca di aprire quella maledetta botola, dicendo al ragazzo di continuare ad avere fede, leitmotiv del personaggio e anche di una delle due anime dell’intero telefilm. Nemmeno il trabucco costruito con tanta fatica riuscirà a distruggere la portella della botola, anzi, ferirà la gamba di Locke che si ritroverà nuovamente senza sensibilità agli arti inferiori. Ma l’uomo non si dà per vinto, anzi, continua a ripetere che “l’isola ci dirà cos’altro fare”. L’episodio, infatti, bellissimo sia dal punto di vista narrativo che da quello emotivo, è importantissimo (uno dei più rilevanti di tutte le sei stagioni), proprio perché viene per la prima volta ribadito e approfondito il rapporto esemplare e molto particolare di John Locke con l’isola sulla quale si è ritrovato a camminare nuovamente a vivere profonde esperienze. Nei flashback, invece, gli autori giocano a stimolarci con l’eventuale causa della paralisi di John. Dapprima lo vediamo vittima dell’investimento di un’auto nel parcheggio del megastore dove insegue la madre, poi vittima della vera e propria tragedia della sua vita: la donazione del rene al padre che l’ha plagiato e gli ha fatto credere di volergli bene e di accettarlo come figlio. Per la prima volta facciamo la conoscenza di uno dei personaggi più spregevoli dell’immenso parterre lostiano, trattasi, appunto, di Anthony Cooper, il truffatore senza scrupoli e senza sentimenti che contribuirà a distruggere le vite di almeno un paio dei personaggi principali di “Lost”. Ma lo spettatore deve mettersi l’anima in pace, dovrà passare molto tempo prima di scoprire il motivo per il quale Locke si trovava su una sedia a rotelle.

Per stemperare la serietà e l’importanza di questi avvenimenti, abbiamo anche una leggerezza di toni con Sawyer che sulla spiaggia si lamenta dei suoi continui mal di testa e con Kate che puntualmente si intromette chiedendo consiglio a Jack, riluttante perché non vuole beccarsi un altro soprannome o una battuta sarcastica. Sarà ciò che avverrà effettivamente. Il dottore si recherà dal ragazzone domandandogli: “Sei sensibile alla luce?” e ricevendo come risposta “Sono sensibile a te”. Quando le cose si faranno più serie, però, James si recherà alle grotte e verrà sottoposto ad un imbarazzante interrogatorio sulle sue abitudini sessuali, proprio di fronte a Kate, nonostante il dottore sapesse già che si trattasse di un semplice problema di vista. Jack si prende la sua ripicca allora! Ma subito dopo, da vero “eroe buono” quale è, si reca sulla spiaggia con una serie di occhiali da far provare a Sawyer. Sarà il “McGuyver” Sayid a costruire il paio adatto al ragazzo. Finalmente saranno gli altri, in questo caso Hurley, a poter fare battute su Sawyer: “Qualcuno qui sembra meglio di Harry Potter!”. Tornando a Locke, indimenticabile rimane il suo incubo-visione, in cui vede l’aereo nigeriano precipitare, Boone insanguinato che continua a ripetere “Teresa cade salendo le scale, Teresa cade scendendo le scale” e sua madre indicare il cielo. “L’isola ci manderà un segno. Ora viene messa alla prova la nostra fede”, aveva detto poco prima a Boone ed ecco arrivargli il suddetto segno. Decide di partire alla ricerca dell’aereo e, dopo essersi imbattuto nel cadavere scheletrico di un prete nigeriano e aver confessato per la prima volta il suo segreto a qualcuno, alla fine trova l’aereo, impossibilitato ad arrampicarsi sull’altura in cui si trova, perché ormai completamente privato, nuovamente, della sensibilità alle gambe. Sarà il ragazzo, allora, a doversi arrampicare: quello che troverà sarà apparentemente inutile. Incontriamo per la prima volta le famose statuette della Madonna contenenti eroina, le stesse che tanto faranno penare il povero Charlie. Ma la cosa più allucinante sarà il ritrovamento della radio e la stramba richiesta di aiuto da parte di Boone. Il ragazzo si presenterà come sopravvissuto del volo 815, ma dall’altro capo della radio una voce misteriosa risponderà: “Siamo noi i sopravvissuti del volo 815!”. Un ulteriore, grande mistero si aggiunge a tutti gli altri! Ma l’aereo non reggerà e precipiterà dall’altura schiacciando il povero ragazzo sotto il suo peso. Locke lo porterà a fatica alle grotte, scomparendo subito dopo e lasciando il dottore nell’indeterminatezza sulle dinamiche dell’incidente.

E’ qui che arriva una delle sequenze più strazianti, emozionanti ed indimenticabili dell’intero telefilm: si parte dal flashback col risveglio di Locke in ospedale e con la constatazione di essere stato truffato dal padre, la persona a cui si era affidato, per poi finire sull’isola con un Locke dilaniato dalla disperazione e dal senso di colpa, che continua a piangere e a sbattere i pugni sulla botola fino a quando, “magicamente” si illuminerà, illuminando di rimando l’uomo stesso. Ma è una la battuta che riecheggia nelle orecchie dello spettatore, ed è pronunciata proprio dalla mamma di Locke: “Voglio dirti che sei speciale. Che sei molto speciale. Che fai parte di un disegno”. Ce ne renderemo effettivamente conto col passare degli episodi e delle stagioni, dimostranti l’importanza capitale di un personaggio indimenticabile come John Locke e il suo essere il cuore pulsante di “Lost”.

  • Titolo originale: Deus Ex Machina
  • Diretto da: Robert Mandel
  • Scritto da: Carlton Cuse e Damon Lindelof
  • Episodio dedicato a: Locke

Mistei dell’episodio: 1) Chi o cosa provoca la visione premonitoria di Locke? 2) Da dove proviene quell’aereo nigeriano? 3) E’ davvero un prete lo scheletro trovato da Locke e Boone con in tasca un sacco di soldi? 4) Chi risponde alla richiesta di aiuto di Boone? 5) Com’è possibile che dica di essere uno dei sopravvissuti del volo 815? 6) Sono stati gli others ad intercettarlo? 7) Com’è finito Locke sulla sedia a rotelle? 8) Chi ha illuminato la botola sulla quale Locke si reca a piangere?

Pubblicato su www.supergacinema.it

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