Personaggi cult

Thompson e il Proibizionismo legale e morale

Ancor più che al cinema, forse, nelle serie televisive i personaggi, i protagonisti in primis, assumono un peso e un’importanza notevoli. Ricordiamo spesso le loro caratteristiche principali, i loro interpreti, i loro nomi, le loro manie e i loro tic anche a distanza di anni dalla fine delle serie stesse. Alcuni di essi, poi, lasciano davvero il segno e difficilmente riusciranno ad uscire dal nostro immaginario collettivo. Si potrebbe fare una lista corposa degli stessi, ma procediamo, invece, ad esaminarne uno in particolare che, seppur appartenente ad un telefilm molto recente, ha fatto sicuramente breccia nei gusti dello spettatore più esperto e “raffinato”.

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Certo essere il protagonista di un telefilm prodotto e diretto nel suo pilot da Martin Scorsese, già aiuta moltissimo. Fatto sta che, avrete capito ovviamente che stiamo parlando nell’imponente “Boardwalk empire”, il Nucky Thompson di Steve Buscemi è davvero impressionante e accattivante, oltre che estremamente sfaccettato e straordinariamente scritto e caratterizzato. Notissimo per i suoi numerosi ruoli cinematografici, forse Buscemi ha trovato il personaggio della sua vita, o per meglio dire della sua carriera, proprio in questo politico/ganster degli anni ’20. La sua interpretazione è ciò che rende il personaggio memorabile: con quella voce melliflua e perfettamente modulata ad ogni occasione e con quella flemma apparente che nasconde tutto un mondo di tormenti e di “cattivi pensieri”, il suo Nucky prende meravigliosamente e magicamente forma per restituirci quest’uomo tutto d’un pezzo che, in qualche modo, ci ricorda figure decisamente attuali del nostro panorama sociale, politico e culturale (inutile fare nomi).

Stiamo parlando, infatti, di un uomo realmente esistito, tanto che lo stesso telefilm si ispira ad avvenimenti realmente accaduti, raccontando l’era del Proibizionismo con un’eleganza e un ritmo, nonché con un senso del racconto, ma anche di vero e proprio cinema, non indifferenti. Nucky era il tesoriere di Atlantic City, vero e proprio porto per tutti coloro che volessero sfuggire alle leggi del Proibizionismo. Un tesoriere non proprio ligio al dovere, caratterizzato dalla corruzione più smodata, seppur sempre capace di mostrarsi lindo e trasparente al popolo dei suoi elettori. Un personaggio politico che apparentemente andava contro le immoralità e gli abusi della legge, ma che poi privatamente portava avanti gli stessi per arricchirsi personalmente, gestendo traffici di alcol, ma anche di donne. Un voltafaccia e un cambiamento di personalità che in “Boardwalk empire” sono perfettamente rappresentati non solo dallo straordinario talento di Steve Buscemi, ma anche degli sceneggiatori che hanno saputo tratteggiare addosso a lui questo personaggio multistrato, caratterizzato paradossalmente anche da un grande fascino e da una forte ironia (rimangono impresse davvero tantissime delle sue battute).

Opportunismo e corruzione da un lato, politica e perbenismo dall’altro, ironia, fascino e sarcasmo dall’altro ancora. Questi sono tutti i volti perfettamente espressi dell’impressionante Nucky Thompson/Steve Buscemi, posto al centro di una storia gangster dai sapori romantici e violenti al tempo stesso, che nonostante l’ambientazione datata, risulta quanto mai attuale e moderna. Della serie che cambiano i luoghi e i tempi, ma gli uomini restano sempre gli stessi…

Pubblicato su www.supergacinema.it

7 thoughts on “Personaggi cult”

  1. Ho sempre amato Buscemi.
    Purtroppo non ho ancora avuto occasione di "provare" Broadwalk Empire, ma conto di rimediare prestissimo!!

  2. …"forse Buscemi ha trovato il personaggio della sua vita."
     Della sua attuale vita, a 55 anni, aggiungerei io.
    Di sicuro la tv è stata per lui, come per altri attori in declino, un vero e proprio salvagente; e Nucky è un personaggio unico, nel panorama serietelevisivo attuale.

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  3. Una delle serie migliori degli ultimi anni, con una qualità cinematografica spalmata su 12 puntate.
    La sceneggiatura è il punto di forza, anche altri personaggi sono ben caratterizzati, ottimi attori… che volere di più ?

  4. Dopo un'intera stagione ammetto di non essere stato "catturato" da questa serie diretta benissimo, con dei bei personaggi ma che come storyline non ho trovato particolarmente interessante…
    Secondo me la AMC [Breaking Bad, Mad Men] sta surclassando la cara vecchia HBO.

    Glore

  5. Bruno, siamo d'accordissimo.

    Glore, stavolta noi due un po' meno. Io l'ho trovato anche molto appassionante. Detto questo hai citato altri due grandi telefilm che per me sono dei veri e propri capolavori al pari di questo.

  6. buscemi è un genio, e questo personaggio è fantastico.
    non vedo l'ora di vedere la seconda stagione della serie, tra l'altro. la prima mi era piaciuta un sacco..
    ciao!
    alberto

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