Mr Robot 4×03 – Whiterose e il suo passato vs Elliot e il suo incerto futuro

In Forbidden Error, questo il titolo del terzo episodio della quarta stagione, la narrazione si apre con una piacevolissima digressione sul passato di Whiterose, non privo di avvenimenti dolorosi e sicuramente forieri di cambiamenti nel suo modo di approcciarsi alla vita. Il tutto raccontato con una fotografia che assurge a protagonista principale di questo tuffo nel passato, immergendoci occhi e cuore nel racconto di una storia che ha posto le basi per la “nascita” di Whiterose così come lo conosciamo. Se ci si dovesse fermare qui, senza esagerare col col dramma e con le giustificazioni a tutti i costi, si potrebbe dire che questa piccola svolta nella vita precedente del personaggio contribuisce a renderlo più umano per certi aspetti, ma non certo meno sibillino e imperscrutabile, così come è sempre stato mostrato fino ad ora.

Coadiuvato da un’assistente fin troppo perspicace, Whiterose, comunque, indipendentemente dai ricordi che lo assalgono, continua imperterrito sul suo percorso e si rende conto che c’è qualcosa che non va sul fronte Price, anche se decide di assecondare le richieste di quest’ultimo per cercare di stanare i nemici e coglierli sul fatto.

Dal canto suo Elliot deve riuscire a destreggiarsi tra Darlene che vorrebbe affiancarlo anche fisicamente e non solo virtualmente tramite pc, ma che lui respinge violentemente, lasciandola nello sconforto e nella solitudine (ci aspettiamo che arrivino problemi da questo fronte) e Fernando Vera che è tornato in città e che cerca di avvicinarlo per poter tornare a lavorare con lui (anche se non lo sa, lo spacciatore è alle sue calcagna e i suoi metodi molto poco ortodossi sembrano essere ulteriormente peggiorati).

Nel frattempo Mr Robot continua a rivolgersi a noi, spezzando la quarta parete e ponendoci dei dubbi sull’equilibrio mentale di Elliot, già di per sé non molto stabile. I “due” si avvicineranno a Olivia, un’altra pedina nella battaglia per sconfiggere la Dark Army e Elliot, per riuscire a rubarle un codice di importanza capitale, si avvicinerà a lei in maniera molto intensa, fino a quando entrambi arriveranno a confessarsi cose molto intime, provando sicuramente qualcosa di forte.

Come reagirà ora Elliot a questo nuovo sentimento, soprattutto dopo che Krista, la sua ex psicanalista, l’ha allontanato malamente, dopo che lui le si era avvicinato per ringraziarla del lavoro svolto in precedenza? Ma soprattutto (cosa che ci rimanda al finale dello scorso episodio), perché Krista è così terrorizzata da Elliot? C’entra per caso questa fantomatica terza personalità di cui ancora non abbiamo scoperto nulla?

Quel che è certo è che l’angoscia e il terrore di qualcosa di strisciante che può deflagrare da un momento all’altro sono le sensazioni principali trasmesse in questo episodio dove la solitamente amena atmosfera natalizia assume dei contorni sinistri, incorniciando in maniera destabilizzante le avventure di Elliot ammantate senza ombra di dubbio da oscuri presagi e da non proprio rosee aspettative, come dimostra il finale con uno Wellick più “tonto” che mai.

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