Saga dei Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna

VERBINSKI E IL SUO "VIZIO" DELL’HORROR


Il pirata Jack Sparrow, il fabbro spadaccino Will Turner e il commodoro Norrington si ritrovano uniti nella stessa missione, quella di salvare Elizabeth dalle grinfie del capitano Barbossa a bordo della Perla Nera, pur avendo obiettivi completamente diversi.

Il primo capitolo di questa leggera e spassosa saga, mescola in maniera soddisfacente molti elementi narrativi e molti generi cinematografici, andando a formare un divertente e fracassone calderone in cui non c’è un attimo di noia o di stanchezza. Lo spettatore viene catapultato da uno scenario all’altro, accompagnato dai soliti protagonisti, ormai entrati nell’immaginario collettivo, e oltremodo conquistati senza via di scampo dal mattacchione Jack Sparrow, che acquista numerosi consensi, non solo per il modo in cui il suo personaggio è stato scritto (ha sempre la battuta pronta, nonostante sia spesso fuori luogo, e non prende quasi niente sul serio, se non il rum, le donne e la sua amata Perla Nera), ma soprattutto per l’istrionismo e il gigionismo estremo, ma ammiccante e affascinante, del grande Johnny Depp, che non a caso ha dichiarato di voler continuare a interpretare questo ruolo anche per altri episodi a venire.

Nonostante la gran parte della buona riuscita di questa saga spetti particolarmente a lui, è tutto il cast di comprimari a rendere "Pirati Dei Caraibi" una saga da annoverare tra le migliori soprattutto nel suo genere. Anche se poi in realtà è difficile stabilire con precisione quale. In questo primo capitolo, ad esempio, Gore Verbinski, memore del suo passato da regista horror, ci tiene a tingere le avventure piratesche, con delle venature orrorifiche, tant’è che l’equipaggio della Perla Nera, che si è ammutinato contro Jack Sparrow, isolandolo su un’isola deserta dalla quale era praticamente impossibile scappare, e comandato dal terribile, ma sotto sotto simpatico capitan Barbossa, sono costretti a vivere con una terribile maledizione. Ogni notte, al calar del sole, quando la luna fa il suo "ingresso" nel cielo, si trasformano in non-morti, dei veri e propri zombie scheletrici, che non possono nemmeno uccidersi o essere uccisi, proprio perché devono sopportare eternamente il peso di questa loro disgrazia. Ecco che allora si comprende subito l’intento di Barbossa, fissato con le mele, come quella che offre sornionamente ad Elizabeth, ricordando la strega di Biancaneve. Lui vuole liberarsi dalla sua maledizione, Jack Sparrow vuole riprendersi la sua ciurma e la Perla Nera, Will Turner  vuole salvare la sua amata e il commodoro Norrington vuole fare bella figura col governatore e sposarne la figlia. Ognuno si ritroverà su fronti opposti per raggiungere i propri intenti, tant’è che a volte li vedremo come amici, altri come nemici leali o sleali, a seconda dei casi. Sono molti i leit-motiv di questo primo capitolo che poi si faranno ricordare anche con i seguiti dei "Pirati dei Caraibi", a cominciare dal cane "portachiavi" (ispirato al videogioco Monkey Island), il pappagallo parlante, la scimmia-non morta di nome Jack, i due strampalati ed ingenui pirati Pintel e Ragetti, e persino due tartarughe marine mai mostrate, ma più volte evocate, fino addirittura al terzo capitolo.

Infatti, ogni film, offre la possibilità di collegarsi agli altri, tanti sono i rimandi e le citazioni reciproche, in un gioco ad incastro che rende questa saga un vero e proprio lungo racconto delle avventure dei pirati più coraggiosi, più divertenti, più strambi e, diciamolo che non guasta, più belli che si siano mai visti sugli schermi.

Pubblicato su www.supergacinema.it

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7 commenti su “Saga dei Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna

  1. anonimo il said:

    Ciao!! è davvero una vita che non passo da queste parti, perdonami ç_ç!!! ..e so anche che sicuramente siamo arrivate con un bel po' di ritardo (mi sembra impossibile che nessuno lo abbia fatto prima di noi), però volevamo premiare questo tuo fantastico blog XD!! questo Premio Dardos è sicuramente più che meritato 🙂
    vai sul nostro blog per tutte le informazioni!!

    *Asgaroth

  2. 4358174 il said:

    Mi è piaciuto molto il primo film e ho adorato i mostro stile Lovecraft del secondo (Davy Jones sembra il figlio illegittimo di Cthullhu), ma il terzo non l'ho proprio digerito… So che ora Depp e Rush stanno girando il quarto in 3D, speriamo bene…

  3. Memole7 il said:

    Di questa saga ho visto soltanto La maledizione della prima luna e ricordo che mi piacque, così come adorai il personaggio di Jack Sparrow.. ma poi non so perchè non l'ho più seguita.. 

  4. Ale55andra il said:

    Asgaroth, grazie mille!! Comunque ne ho ricevuto veramente parecchie di nomination e la cosa mi ha fatto enormemente piacere

    Giacomo, il terzo è indubbiamente il peggiore della serie, ma qualche momento di divertimento e di godimento c'è ancora secondo me. So del progetto in 3D, staremo a vedere.

    Memole, io li ho visti uno di seguito all'altro perchè dovevo recensirli e devo dire che mi sono divertita molto.

  5. anonimo il said:

    Grande saga!
    Ho sempre adorato i pirati e mancavano da troppo tempo al cinema. Questo è sicuramente il capitolo più bello della serie.
    E Jack Sparrow spacca davvero di brutto!

    Bella quest'idea delle saghe.

    Daje così!

    ^^

    Valentina

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