Terminator




MACCHINA E UOMO: LOTTA TRA TITANI

Sarah Connor, giovane donna in cerca d’amore, non sa di essere nel mirino di due personaggi venuti dal futuro. Uno, Terminator, un cyborg completamente rivestito come un umano vuole ucciderla per evitare che dia alla luce John Connor, colui che nel futuro sterminerà la fazione delle macchine nella guerra contro gli uomini; l’altro Kyle Reese, è stato mandato per porteggerla.

Grandissimo film di fantascienza, il primo del filone cyborg, quello che ha dato notorietà al regista Cameron e all’attore Schwarzenegger, “Terminator” è giustamente diventato un cult-movie nel suo genere, proprio perché ha ispirato molte pellicole successive, oltre ad aver avuto dei sequel fortunatissimi. Grande perno di questa pellicola è sicuramente la colonna sonora costituita da note cupe e agnosciose che sin dai primi fotogrammi ci coinvolgono nelle atmosfere tetre e “apocalittiche” della pellicola. Altri grandi punti di forza sono sicuramente la regia, con scene d’azione davvero ben calibrate e girate, e con momenti molto adrenalinici e a tratti emozionanti, oltre alla presenza di una serie di flashback che in realtà sono dei flashforward dato che costituiscono i ricordi di Reese che è venuto dal futuro; la sceneggiatura che con una storia apparentemente semplice (il buono e il cattivo che si contendono “la vita” di una donna) ci offre su un piatto d’argento una serie di riflessioni e  considerazioni sui temi più svariati come i viaggi nel tempo o la contrapposizione tra l’uomo e la macchina; la recitazione soprattutto di Schwarzenegger che ha il volto perfettamente adatto alla monoespressività e il corpo decisamente indicato per l’indistruttibilità di questo cyborg-assassino venuto dal futuro, privo di sensazioni e sentimenti.

Tra le sequenze più riuscite c’è sicuramente quella del disco-pub in cui Sarah si rifugia perché si accorge di essere inseguita e in cui subito dopo Terminator e Reese ingaggiano uno scontro a fuoco, inframmezzato da funzionalissimi ralenti. Indimenticabile anche la strage di poliziotti all’interno del commissariato in cui un Terminator più crudele che mai, con nonchalance uccide chiunque gli si pari davanti senza il minimo sforzo. Impressionante, soprattutto per l’epoca poi, la sequenza in cui il cyborg si ricuce il braccio squartato e si toglie l’occhio ferito rimanendo con il sottostante fatto di ferraglie di ogni tipo.

Se poteste tornare indietro nel tempo cosa fareste? Eliminereste un personaggio crudele come Hitler per evitare il genocidio degli ebrei oppure trovereste il modo di fare qualcosa per il vostro tornaconto e quello dei vostri cari? L’assunto di questa pellicola è tutto qui: ci sono due personaggi che vengono mandati indietro nel tempo, uno per eliminare la donna che darà alla luce l’acerrimo nemico della squadra a cui appartiene, l’altro per proteggere questa donna. Uno dunque si sacrificherà eroicamente per salvare la vita di una donna, ma soprattutto per far sì che l’umanità non scompaia schiacciata dalle macchine, l’altro essendo totalmente privo di qualsiasi scrupolo, visto che al suo interno contiene solo una macchina, non fa altro che eseguire gli ordini e le direttive per il quale è stato costruito.

L’altra questione spinosa è quella della contrapposizione tra la macchina e l’uomo, argomento già allora alquanto scottante e tutt’ora fervidamente attuale: nel futuro ci faremo dominare dalle macchine o saremo ancora capaci di dominarle? La macchina è indistruttibile (mitragliatrici, fucili e pistole gli fanno un baffo, ma anche esplosioni di ogni sorta non sembrano minare le sue fondamenta, al massimo è l’involucro “umano” quello che ne può risentire), ma anche incapace di provare qualsiasi tipo di sensazione o emozione, mentre l’uomo è più debole fisicamente (Reese può essere ferito e non solo fisicamente), ma possiede la fortuna di avere un cuore e un’anima. Voi cosa scegliereste se ve ne fosse data la possibilità?

Pubblicato su www.supergacinema.it

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12 commenti su “Terminator

  1. anonimo il said:

    Terminator è tra i miei must. Mi ricordo che da subito mi attirò la trama molto originale e mi riproposi di vederlo. Concordo con tutto quello che hai scritto, non ti dico la paura che mi ha perseguitato per giorni che si presentasse alla porta il terminator.

    Bravissimo schwarzy a dare un carattere e anche ironia al personaggio che aveva pochissime battute.

    Ho visto Terminator 4 ma non è purtroppo nemmeno paragonabile, si salva giusto Bale

    Ciao ,-)

    Vale – Recensioni à Go Go

  2. Testavuota il said:

    E’ vero, è un must.

    Ma io salvo anche il due (mi spiace solo che ci mettono quelle battutacce americane “Hasta la vista baby” tanto care agli americani e facciano di Swarzy un bioccolone scemo).

    Poi arriva il 3, e comincio a disperarmi.

    E quello che mi fa incazzare del 4, è che esiste gente che ne parla bene. Io ne penso questo: http://testadicinema.splinder.com/post/20735343

  3. Ale55andra il said:

    Io sono ferma al 2, il 3 me lo persi e il 4 non sono andata a vederlo, ma mi incuriosisce più che altro per la presenza di Bale che io apprezzo moltissimo come attore, e non solo 😛

  4. Lessio il said:

    riecchime.

    terminator è storia, ci sono cresciuto da bambino, il 2 pure, i guns n roses e tutto il resto… sono curioso di vedere questo..

    cosa scelgo tra essere macchina o uomo? che te lo dico a fare..!

  5. anonimo il said:

    Grandissimo film insieme all’epocale sequel che integra e completa la storia.

    Poi, purtroppo, il triste ed evitabile declino…

    Davide DG

  6. 4358174 il said:

    Un mito, sotto ogni punto di vista…anche se gli ho preferito il secondo episodio. Del terzo meglio non parlare, il quarto l’ho trovato tutto sommato godibile (sebbene lontano anni luce da Cameron 1 & 2)

  7. countryfeedback il said:

    Molto puntuale ed interessante questo intervento, anche perchè sottolinea temi che il capolavoro di Cameron sollevò all’epoca e che sono quanto mai attuali.

    Interrogativi inquietanti ma che oggi dovrebbero davvero far riflettere.

  8. Ale55andra il said:

    Giacomo, il 2 è forse più spettacolare dell’1.

    Country, si sono temi attualissimi che rendono il film più moderno che mai, nonostante abbia già venticinque anni.

  9. MonsierVerdoux il said:

    Grandissimo film, un pezzo di storia: non solo fantascienza azione e violenza, ma anche tutti quei temi che hai fatto notare tu: i pericoli derivanti dalla tecnologia e dal suo uso improprio (secondo me ancora più chiari nel secondo episodio, che considero uno dei miei film preferiti in assoluto), il rapporto uomo-macchina…e poi Scwharzy, che in questo film è sublime!

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