Francis Ford Coppola

Eccoci al solito italo-americano che ci rende fieri. Francis Ford Coppola, il maestro, uno dei migliori registi hollywoodiani, anche se di stampo tutt’altro che americano. Coppola che ci ha regalato immensi capolavori quali il Padrino o Apocalypse now, è riuscito a riunire nei suoi cast attori magistrali quali De Niro, Pacino, Keaton, Brando, Sheen (padre), Cruise, Dillon e molti altri. Che ha saputo sapientemente disseminare all’interno del mondo del cinema, nel corso della sua carriera, perle rare e immensi capolavori, ma anche film a basso costo e non per questo di minore entità. Ha lavorato e ha fatto lavorare i migliori, regalandoci momenti indimenticabili di alto cinema e di intrattenimento, per questo motivo, insieme a quelli già citati e a quelli che man mano citerò è di sicuro uno dei registi del mio cuore, che spero continuerà a porre la sua arte al nostro servizio, ma soprattutto a quello del cinema.

Informazioni tratte da Wikipedia

Francis Ford Coppola (nato il 7 aprile 1939 a Detroit, Michigan) è un celebre regista statunitense.

Biografia

1960-1978

Di origine lucana, dopo che i suoi nonni originari di Bernalda (Mt) emigrarono negli Stati Uniti. Figlio di Carmine Coppola noto musicista jazz di quei tempi. Coppola studiò cinematografia alla UCLA, dove durante la sua permanenza realizzò numerosi cortometraggi e film brevi. Verso la fine degli anni ’60, iniziò la sua carriera professionistica realizzando film a basso budget con Roger Corman e iniziò a scrivere sceneggiature.

Nel 1971 Coppola vinse il Premio Oscar per la sua sceneggiatura di Patton, generale d’acciaio. Nonostante questo, la consacrazione arrivò come co-autore e regista de Il Padrino (1972) e Il Padrino parte II (1974), che vinsero entrambi l’Oscar come "miglior film". Il secondo dei due capitoli è stato il primo sequel a riuscire in questa impresa.

Durante questo periodo scrisse anche una sceneggiatura per il remake del 1974 di Il grande Gatsby e produsse il film di George Lucas American Graffiti.



Dal 1979 ad oggi

Dopo il successo de Il Padrino e del suo sequel, Coppola diede inizio all’ambizioso progetto di girare una pellicola ispirata al capolavoro di Joseph Conrad Cuore di Tenebra, ambientata, però, nel periodo della guerra del Vietnam. Il film, intitolato Apocalypse Now (1979), ebbe una produzione molto travagliata, inclusi dei tifoni, e alcuni attori e Coppola stesso soffrirono per abusi di droga e crisi nervose. La produzione venne ritardata e prolungata più volte, ma il film apparve lo stesso sugli schermi cinematografici. Le fortissime critiche ricevute all’apparizione unite ai forti costi di produzione portarono quasi alla bancarotta la neonata casa di produzione del regista American Zoetrope. Nel 1991 è stato realizzato un documentario, Hearts of Darkness: A Filmmaker’s Apocalypse, diretto da Eleanor CoppolaFax Bahr e George Hickenlooper, che raccontano le difficoltà attraversate dalla troupe durante le riprese di Apocalypse Now, che è considerato l’ultimo film della New Hollywood, della quale Coppola è considerato il "padre". (moglie di Francis),

Nonostante i problemi e e le difficoltà sofferte, Coppola portò avanti i suoi progetti, presentando nel 19811927 Napoléon, che uscì negli Stati Uniti per la American Zoetrope. Il ritorno alla regia avvenne nel 1982 con il musical sperimentale Un sogno lungo un giorno, che sfortunatamente non fu un successo. una versione restaurata del film del

Nel 1986, Coppola diresse con George Lucas il film con Michael Jackson per i parchi a tema DisneyCaptain Eo, che all’epoca risultò il film più caro al minuto della storia (durata: 17′, costo al minuto: circa un milione di dollari).


Nel 1990 completò la trilogia del Padrino con Il Padrino parte III, che anche se non ricevette le stesse ottime critiche dei primi due fu comunque un successo al botteghino.

Nel 1992 realizza l’ennesimo capolavoro: il film Bram Stoker’s Dracula vincitore di tre premi oscar (miglior trucco, migliori costumi, migliori effetti speciali), con un cast d’eccezione: da ricordare l’attore britannico Gary Oldman nei panni del Conte/Vampiro, il gallese Anthony Hopkins che da vita ad un eccezionale e "spiritato" professore Van Helsing, un quasi sconosciuto Keanu Reeves e una notevole Winona Ryder.

Nel 2001 ha messo mano nuovamente a Apocalypse Now per trarne una nuova versione, Apocalypse Now Redux, nel quale sono state inserite scene tagliate all’epoca ed un finale diverso. Il film passa dai 153′ della versione originale a 202′, fornendo nuove sfumature e particolari. L’operazione ha avuto un buon successo di critica e pubblico.


Il suo rapporto con l’Italia

Con l’Italia, e con la Basilicata in particolare, i rapporti di Coppola sono strettissimi: la famiglia del regista è originaria di Bernalda, un centro di 12 mila abitanti in provincia di Matera. Agostino, il nonno di Francis, emigrò da Bernalda all’inizio del Novecento e Coppola, che è nato a Detroit nel Michigan nel 1939 di Bernalda è cittadino onorario dalla fine degli anni Ottanta, ci viene spesso in vacanza approfittando anche delle spiagge della vicina Metaponto sullo Ionio. Il regista, in Basilicata,e soprattutto nel metapontino,ha un progetto di rilancio della zona. Invitato da "Sensi Contemporanei", un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra ministeri dell’Economia, Beni Culturali e Biennale di Venezia per promuovere la cultura del Sud, il cineasta americano annuncia: "A Bernalda, paese dei miei nonni, voglio ristrutturare un antico palazzo e trasformarlo in albergo esclusivo. Ma intendo anche dare impulso al centro di formazione per sceneggiatori, scrittori di teatro, musicisti e artisti che sorge a Torremare, nei pressi di Metaponto". Ospite d’onore del Busto Arsizio Film Festival, il regista ha spiegato che quello che costruirà a Bernalda sarà "un piccolo hotel di sole dodici stanze per un turismo invisibile che non modifichi il territorio. In Italia c’è già tanto turismo industriale con negozi di souvenir e affini, mentre – ha concluso – a Bernalda sarà diverso: non vogliamo cambiare nulla del paese di mio nonno". Matera e il materano hanno catturato l’immaginazione del regista e di Hollywood (nei Sassi sono stati girati i film La passione di Cristo di Mel Gibson e Nativity, con la regia di Chatrine Hardwicke ).


Curiosità

Filmografia

Regia

Cortometraggi e mediometraggi

Lungometraggi


Precedente The Truman show Successivo Fight Club

15 commenti su “Francis Ford Coppola

  1. emuliano il said:

    Non si parla mai di un film magnifico di F.F. Coppola, Rusty il selvaggio (Rumble Fish per chi, come me, odia le tristi traduzioni dei titoli operate dai distributori italiani).

    Consiglio davvero la visione, perchè è un film che documenta il cambio di una generazione, e lo fà diversi espedienti, anche cinematografici.

    E’ strano, malinconico, onirico.

    Consigliatissimo

    P.S. Devi aggiornare i film di Sofia, includendo il bellissimo Marie Antoniette

  2. Geegee il said:

    Tanto di cappello per questo grande regista. C’ho fatto pure la tesi, quindi pensa quanto lo amo (cinematograficamente parlando chiaramente). Ma sarà un caso che i più grandi registi contemporanei e non siano di origine italiana? (vedi Scorsese, De Palma, Cimino, Frank Capra, Minnelli). E che dire degli attori? (De Niro, Pacino ecc…). Siamo proprio forti regàààà

    O Alessà se sei di roma e ti può interessare domenica sera all’auditorium c’è Jim Jarmusch. Chi è di Roma ed è amante del cinema non può perdere quest’incontro 😉

  3. Ale55andra il said:

    Ma come? Te lo dovevo ricordare io? Cmq ci passo ogni giorno e nn vedo niente di nuovo, mi raccomando riprendi a scrivere ^_-

Lascia un commento